SALONE DEL LIBRO DI TORINO dal 9 al 13 maggio 2024 - VITA IMMAGINARIA
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venerdì 28 agosto 2020

Prossima uscita: A un millimetro di cuore Massimo Bisotti per Mondadori

 

Care lettrici, 
ve li ricordate Meg e Demian? Si...un brivido ha già scosso il vostro cuore vero? Bene perché Massimo Bisotti ha deciso di regalarci un nuovo romanzo che riprende il destino dei protagonisti di La luna blu. 

A un millimetro di cuore uscirà 1 settembre per la casa editrice Mondadori e sarà una storia d'amore che toccherà il nostro cuore.



Titolo:A un millimetro di cuore 

 Autore: Massimo Bisotti 

Editore; Mondadori

Genere: Narrativa Contemporanea 

 Pagine: 216 

 Prezzo: € 17,00 

 In edicola 1 settembre 2020 

La trama 


Si può aver paura della solitudine e al tempo stesso aver paura di essere amati? Se lo sta chiedendo Meg, sola in una casa ormai vuota. Demian, lo scrittore e l’uomo con cui ha vissuto gli ultimi due anni se n’è andato senza darle nessuna spiegazione: solo i suoi scritti a parlare per lui. 

Da tempo la loro storia aveva iniziato a logorarsi, fra abitudine, noia e disillusione, eppure Meg non era preparata a un distacco. Per una vita era stata lei ad andarsene, incapace di cedere del tutto ai sentimenti e convinta che ognuno dovesse farcela da solo, e ora si trovava a fare i conti con l’abbandono. 

Meg aveva conosciuto Demian mentre lui era in coma, in seguito a un drammatico incidente. Al risveglio, lui era riuscito a liberarla da un sentimento che era diventato un chiodo fisso, quello per George Cabot, un uomo immaginario che aveva conosciuto solo in sogno. 

 Si era fissata con l’idea di poterlo incontrare nella sua realtà, innamorata dell’amore perfetto e utopistico, ma si era poi disillusa. George Cabot altro non era che il personaggio di un libro di Demian. Con pazienza e cura, Demian l’aveva strappata a quell’illusione e le aveva regalato una storia vera, concreta, tacendole tuttavia molti dettagli del suo passato. 

 Ora che è sparito Meg è frastornata e non sa cosa fare. È il momento di pensare a se stessa o di alimentare la speranza che Demian ritorni? E se per una serie di strane coincidenze si accorgesse della reale esistenza di George Cabot? Cosa cambierebbe nel suo instabile cuore? 

L'autore 


Massimo Bisotti è nato e vive a Roma, ha studiato Lettere, suona il pianoforte ed è appassionato di psicologia. Dice di sé di avere iniziato a scrivere perché le sue parole rimarginassero le ferite e si chiudessero in cicatrici. Nel 2012 ha pubblicato il suo romanzo di esordio La luna blu (prima edizione Psiconline, seconda edizione 2013 Ultranovel), che è stato uno dei casi editoriali dell'anno. Il successo è stato confermato e accresciuto dal romanzo seguente, Il quadro mai dipinto (Mondadori). Nel 2015, ancora per Mondadori, ha ripubblicato i Foto/grammi dell'anima, una raccolta illustrata di favole, scritte a poco più di vent'anni, quindi Un anno per un giorno (2016). Nel 2019 ha pubblicato Karma City.

mercoledì 26 agosto 2020

Prossima uscita DeAgostini: La politica raccontata ai ragazzi di Giuliano Pisapia e Lia Quartapelle

 Cari lettori,

oggi vi voglio parlare di un libro che si rivolge prevalentemente ai giovani lettori, ma dato il mio scarso amore per la politica, forse sarebbe un libro adatto anche a chi non digerisce molto il politichese! 

Vi siete mai chiesti come mai nel vostro quartiere non c’è un posto in cui passare i pomeriggi, o perché nessuno protesta per la scuola che cade a pezzi? Può sembrare una cosa lontana, da adulti, ma la politica è molto più vicina alla nostra vita di quanto pensiamo.

Perché fare politica è tante cose. È esprimere la propria opinione su un tema che ci sta a cuore, difenderla con coraggio, riunire altre persone che la pensano allo stesso modo, impegnarsi per farsi ascoltare e infine riuscire a migliorare le cose, anche solo un po’. Ma la politica è anche qualcosa di più: è generosità, dare voce a chi non ce l’ha, aiutare chi ha bisogno, imparando a mettere le necessità degli altri davanti alle tue preferenze.

Giuliano Pisapia e Lia Quartapelle ci racconteranno, attraverso le loro esperienze e gli esempi delle più famose personalità dell’attivismo e della politica, come farsi un’opinione e poi portarla avanti per raggiungere un obiettivo che consideriamo giusto e utile per l’interesse collettivo. Perché il bene comune si costruisce tutti insieme e non è mai troppo presto per cominciare.



Titolo: La politica raccontata ai ragazzi

Autori: Giuliano Pisapia e Lia Quartapelle

Editore: DeAgostini

Pagine: 192

Prezzo: 12,90 €

Data di uscita: 22 settembre 2020

Gli autori

Giuliano PISAPIA avrebbe voluto fare il medico, per aiutare le persone quando sono più deboli. Invece è diventato un avvocato ed è comunque riuscito a stare dalla parte di chi aveva bisogno, non di salute, ma di giustizia.

Non ha tessere di partito, ma ha sempre creduto nell’impegno “politico”, fin da quando era uno Scout.  Perché la politica è occuparsi degli altri e trovare con loro, e per loro, soluzioni ai problemi comuni. È stato deputato al Parlamento italiano e dal 2019 lo è al Parlamento europeo.

Ha presieduto la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e nel 2011 è stato eletto sindaco “arancione” di Milano. Ha scritto altri libri ma questo è il primo destinato ai cittadini che preferisce, i ragazzi.

Lia QUARTAPELLE da piccola diceva sempre: «Non è giusto!» Crescendo, ha capito che la politica è un modo per risolvere insieme i problemi e raddrizzare le tante cose sbagliate che ci sono intorno a noi. Ama leggere e studiare, e dello studio ha fatto il suo lavoro. È ricercatrice all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, dove si è occupata di Africa e politica estera italiana. Fino a pochi anni fa, non avrebbe mai immaginato di fare quello che fa ora: servire i cittadini italiani come deputata della Repubblica. Ha iniziato a fare politica impegnandosi nel suo quartiere, a Milano, dove vive e dove torna ogni lunedì per incontrare i cittadini. È convinta che il futuro non sia ancora scritto. Per questo, lavorare a un libro di politica per ragazzi le ha dato fiducia: spera che tra i lettori ci sarà chi si farà ispirare e diventerà un politico migliore di lei.

Non sembra interessante? Qualcuno di voi lo comprerà?

martedì 12 giugno 2018

Giveaway: Le voci delle betulle di Eloisa Donadelli




Come potete intuire dal titolo di questo post è in arrivo un regalo per voi!

Dopo aver scritto la recensione del libro di Eloisa Donadelli, non ho saputo resistere alla forte tentazione di rendervi ancora più partecipi a questo mio grande amore per il romanzo e così eccomi qua a regalarvi una copia del libro!

La trama


Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.

Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore.

Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi e scopre una radura protetta da un recinto di betulle. Lì, in una casa di sasso, vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.
Parla poco, ma conosce la saggezza degli alberi e sa ascoltare. Anche la voce del silenzio. Grazie a quell'incontro, Bernadette inizierà a sciogliere i nodi del cuore.

Grazie al bosco di betulle, troverà la chiave per spalancare una porta sul suo passato, sulla storia della sua famiglia e sul mistero delle sue origini. Liberandosi così da quell'antico peso sull'anima e ritrovando la strada di casa.

Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.




Solo uno di voi avrà la possibilità di vincere il libro grazie a poche e semplici regole!

Per partecipare dovete semplicemente compilare il form in tutti i campi soprattutto le seguenti voci:

- Diventare lettore fisso del blog
- Inserire il vostro indirizzo email
- Indicare il nome che appare quando lasciate i commenti sul blog;
- Inserire il vostro indirizzo completo di nome e cognome, via, cap, città, provincia;

Potete accumulare punti extra:

- Inserisci un commento al post sul blog
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Per partecipare avrete tempo fino al 24 giugno 2018 successivamente scoprirete il nome del vincitore nel post che scriverò appositamente per questo.



a Rafflecopter giveaway

mercoledì 23 maggio 2018

L'Atlante dell'invisibile - il nuovo libro di Alessandro Barbaglia

Cari lettori,

è uscito ieri per la casa editrice Mondadori il nuovo libro di Alessandro Barbaglia L’atlante dell’invisibile.

Dopo La locanda dell’ultima solitudine pubblicato nel 2017 l'autore ritrova lo stesso tono trasognato e poetico ponendoci alcune domande:

Dove vanno a finire le cose infinite?
L'amore, il dolore, l'infanzia: dove vanno a finire le cose infinite quando finiscono?


Titolo: L'Atlante dell'invisibile
Autore: Alessandro Barbaglia
Editore: Mondadori
Pagine: 204
Prezzo: 17 euro
Data di uscita: 22 maggio 2018


La trama


Ismaele, Dino e Sofia hanno quarantadue anni in tre quando nel 1989, in una sera di fine estate, rapiscono la luna in segno di protesta. Vivono a Santa Giustina, un lontanissimo paese fatto di baite di legno ai piedi delle Dolomiti che sta per essere sommersoda un lago artificiale, portandosi dietro tutti i loro ricordi, le gare con le lumache, il prato del castagno, i primi baci. 

Il progetto della diga risale al 1946. Ai tempi, gli abitanti di Santa Giustina non accettarono di abbandonare le loro case per trasferirsi al "paese nuovo" e rinunciarono ai benefici promessi nel caso di una resa immediata. Si avvicina però il momento dell'esproprio definitivo. 

Proprio negli anni Quaranta si sono conosciuti Elio e Teresa, e precisamente il 19 marzo 1946, in un bar Sport gremito di una folla accalcata per seguire la cronaca radiofonica della prima Milano-Sanremo del dopoguerra. Senza essersi maivisti né incontrati, Elio e Teresa - ormai anziani e da sempre innamorati l'uno dell'altra e del loro paese vicino a Milano - e i quattordicenni Dino, Ismaele e Sofia sono tormentati dalle stesse domande: «dove vanno a finire le cose infinite?», «dove si nascondono l'infanzia, l'amore o il dolore quando di colpo svaniscono?». 
E se Elio, per rispondere, costruisce mappamondi dalle geografie tutte inventate e sbagliate - descrivendo così la terra magica dove abita l'invisibile e costringendo Teresa a correggere tutto con puntiglioso realismo -, i bimbi di Santa Giustina via via che crescono si allenano a non smettere di scorgere l'invisibile tra le pieghe del reale e a conservarlo a modo loro, in una sorta di gioco segreto. 

In una danza fatta di immaginazione, ricordo ed elaborazione del lutto, Teresa incontrerà i bambini diventati adulti nella notte più incredibile delle loro vite: quella durante la quale, per pochi istanti di eternità, riemergerà il paese sommerso di Santa Giustina.

martedì 23 gennaio 2018

In uscita oggi per Mondadori: Finché c’è musica di Sarah Barukh

Cari lettori,

il 27 gennaio sarà il Giorno della Memoria, giornata dedicata a tutte le vittime della Seconda Guerra Mondiale e naturalmente molti sono i libri in pubblicazione: esce oggi per la casa editrice Mondadori il romanzo d'esordio di Sarah Barukh.

Con una sensibilità infinita Sarah Barukh dà voce ai sentimenti e alle emozioni di una bambina che attraversa uno dei periodi più tumultuosi della Storia.
Una fantastica ragazzina capace di trovare la propria strada in un mondo devastato dalla guerra e di trasmettere agli adulti la sua incrollabile fiducia nel futuro.

Ambientato nel 1946 alla fine della seconda guerra mondiale, in Francia, racconta la storia di Alice, una bambina che durante la guerra, mentre viveva con una tata, sognava la sua mamma e la vita meravigliosa che avrebbe vissuto quando la guerra fosse finita e sua mamma ritornata a prenderla.

Quando la mamma va davvero a prenderla, la sua delusione è immensa perché  si rivela una donna fredda e abbattuta dalla guerra, e il ritorno a Parigi è segnato dallo squallore, dalla cupezza, dalla tristezza di una vita senza affetto e calore.

Il destino riserva ad Alice un incontro che le rivoluzionerà la vita: quello con uno zio, fotografo di guerra rimasto cieco, che la aiuterà a trovare la sua strada e il senso della vita.



Titolo: Finché c'è musica
Autore: Sarah Barukh
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 324
Prezzo: 19 euro
In libreria dal 23 gennaio 2018

Trama


1946. La guerra è finita da qualche mese quando la piccola Alice incontra per la prima volta sua madre. Ha trascorso otto anni senza sapere chi fossero i suoi veri genitori, vivendo nascosta in una fattoria della campagna francese insieme a Jeanne, la balia incaricata di prendersi cura di lei fino al loro ritorno.
Ora deve lasciare un mondo pieno di affetti per seguire una donna di cui non sa niente e che non è forte ed elegante come se l’era immaginata, ma silenziosa, dura, chiusa in se stessa, e con uno strano tatuaggio sul braccio.

Parigi è caotica, rumorosa, Alice si sente subito spaesata. Ma è l’incapacità di rapportarsi con la madre che la fa soffrire di più: è evidente che durante la guerra Diane ha subito dei traumi (“tua madre ha fatto grandi cose” le aveva raccontato un giorno Jeanne) e ora è in preda a continui incubi notturni. Ma proprio quando madre e figlia cominciano a stabilire una connessione, Diane si ammala di tubercolosi e la vita di Alice viene di nuovo stravolta: la madre viene ricoverata e l’assistente sociale le dice di aver rintracciato suo padre…
È l’inizio di un importante viaggio che da Parigi la porterà a New York: grazie all’incontro con lo zio Vadim, cieco e scorbutico, ex reporter di guerra che ha girato l’Europa, Alice scoprirà che il suo passato nasconde un segreto imprevisto e si lascerà per sempre l’infanzia alle spalle.

L'autrice


Sarah Barukh vive a Parigi e lavora nell'ambito della comunicazione. Finché c'è musica è il suo primo romanzo.

Chi di voi ha intenzione di leggere questo libro?
Io l'ho già inserito nella mia wish-list!

martedì 17 ottobre 2017

Un nuovo inizio e le anteprime Mondadori

Carissimi lettori,

il mio ultimo post era datato 22 marzo 2016 ed ormai è più di un anno che non aggiorno il mio blog, ma molte cose sono cambiate e la cosa meravigliosa che mi è successa è che ho avuto una bambina! 
Si chiama Arianna ed il 28 novembre 2017 compirà un anno!!! La nascita di una figlia ti cambia veramente la vita, non so come spiegarvelo  ma nulla ha più importanza di lei, tutto passa in secondo piano, vivi solo per lei ed ogni giornata è piena solo di lei.
Ora sono mamma e mi chiedo come ho fatto a stare tutto questo tempo senza Arianna...so che sembra una frase che si dice sempre, ma vi posso assicurare che è veramente così, non potrei immaginare la mia vita senza di lei! 

Passato un anno le cose ricominciano piano piano: ho iniziato già a lavorare e quindi vorrei nuovamente dedicarmi ai libri ed a questo mio piccolo angolino di giardino dove tra rose e profumi potervi parlare delle nuove pubblicazioni e dei libri che sto leggendo. 
Spero con tutto il cuore vogliate tornare a seguirmi ed insieme passare qualche momento in compagnia di qualche piacevole lettura.

Bando alle ciance e veniamo subito alle cose interessanti ed ai libri che troveremo in libreria per la casa editrice Mondadori.



Titolo: Meraviglia
Autore: Francesci Vidotto
Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804675631
216 pagine
Prezzo: € 17,00
In vendita dal 12 settembre 2017
Storia di un amore implacabile, di una ricerca intima a dispetto di tutto, Meraviglia ci accompagna negli anni difficili della formazione di un adolescente, che non eccelle, che non è ammirato, che fatica a individuare i propri contorni, ma che proprio nell’accettazione di sé e degli eventi riuscirà a trovare il senso di una vita che, seppur sghemba, gli appartiene profondamente.

La trama


Lorenzo è nato e cresciuto tra le Dolomiti, in un piccolo paese nel cuore dei Monti Pallidi.
Ama la propria vita immersa nella natura e mai la vorrebbe cambiare, senonché il lavoro del padre lo costringe a trasferirsi in città proprio quando è il momento di iniziare le scuole superiori.
Gli tocca frequentare un liceo di cemento grigio che quel suo piccolo paese avrebbe potuto contenerlo tutto quanto.
Ogni cosa cambia.
Lorenzo si sente fuori posto: straniero nella nuova vita ed estraneo a ciò che gli altri si aspettano da lui. I genitori insistono nel pretendere dei risultati scolastici che stentano ad arrivare, senza capire il suo disagio. Persino gli insegnanti lo abbandonano nell’indifferenza, al pari di un naufrago, e lui rimane in silenzio, al banco, in attesa che il tempo trascorra.
Poi un giorno arriva Lavinia: Lavinia che è bella e ha gli occhi talmente neri che è impossibile distinguerne le pupille; Lavinia che è forte e lo salva da un branco di bulli; Lavinia che gira per la città in bicicletta coi suoi maglioni extralarge e il cappellaccio nero; Lavinia che va sempre al cuore delle cose; Lavinia che gli insegna a percepire la musica delle parole, a vivere di storie.
L’amicizia che nasce tra loro è un sentimento forte e raro, capace di farli sentire completi.
Ma la vita di lei nasconde ombre che oscurano ogni luce, ombre che trascinano in abissi troppo profondi. Insieme ci provano a sopravvivere, ad aggrapparsi a questa amicizia che per Lorenzo è molto di più: è amore. Amore bruciante e assoluto.
Eppure nulla serve, e Lorenzo e Lavinia non potranno fare altro che perdersi di vista. Ma quello che Lavinia ha insegnato a Lorenzo è rimasto inciso in lui: le parole e la musica che riescono a comporre diventeranno un’ancora di salvezza, il centro pulsante della sua esistenza.
Finché, un giorno, un evento incredibile sconvolgerà l’equilibrio faticosamente conquistato.

L'autore


Francesco Vidotto è nato nel 1976. Dopo una laurea in Economia e una lunga attività come manager d'azienda, ha scelto di dedicarsi alla scrittura ed è tornato a vivere a Tai di Cadore, tra le Dolomiti. Ha pubblicato: Il selvaggio (Carabba, 2005), Signore delle cime (Carabba, 2007), Siro (Minerva, 2011, vincitore del premio Cortina d'Ampezzo per la letteratura di montagna 2011 e del premio eLEGGERE LIBeRI di Tione di Trento 2013), Zoe (Minerva, 2012), Oceano (Minerva, 2014, vincitore del premio Torre Petrosa 2015 e del premio Latisana per la letteratura del Nord-Est 2015). Nel 2016 è uscito per Mondadori Fabro. Melodia dei Monti Pallidi.


Il secondo libro che vi propongo è Cuore di seta, libro scritto dal giovane cinese Shi Yang Shi, che lavora a Milano come interprete e attore.
Yang è partito dalla Cina a 11 anni, insieme alla madre. Viene da una famiglia benestante, i suoi genitori sono medici. 
Ma erano convinti che l’Occidente offrisse al loro unico figlio delle opportunità infinitamente superiori a quelle che avrebbe potuto dare la Cina.
Peccato che, arrivati in Italia senza visto e permesso di lavoro, Yang e sua madre debbano vivere ospiti di amici, aprendo due brandine ogni sera in cucina e richiudendole la mattina.
Per non parlare della scuola: Yang era bravissimo e viene bocciato.
Imparare l’italiano è difficile.
Eppure costruirsi una vita, crearsi delle amicizie, scoprire e vivere l’amore, essere in qualche modo sia italiano che cinese, è possibile.
Il racconto di questa sua avventura è appunto Cuore di seta.



“Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po’ di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l’aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, ‘cotone caramella’, lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali.
Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l’Europa, insieme a Mama, mia madre…” Inizia così l’avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po’ tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l’uno dopo l’altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l’obbedienza o la ribellione.


 Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.

 

L'autore


Shi Yang Shi, nato nel 1979 a Jǐnán, nel Nord della Cina, è arrivato in Italia nel 1990 e dal 2006 è cittadino italiano.
Nella sua vita ha fatto mille lavori, dal lavapiatti al venditore ambulante, dal traduttore simultaneo alla Iena in tv, dal mediatore culturale all’attore per cinema e teatro.
Nel 2016 si è anche laureato alla Bocconi. Vive a Milano insieme al suo compagno.

 

Ed infine vorrei prendervi per la gola....e proporvi un buon libro di ricette che si chiama appunto Ho voglia di dolce e che raccoglie le ricette di Valentina Boccia, dove troverete tantissime ricette golose ed irresistibile da provare!!!


Titolo: Ho voglia di dolce
Autore: Valentina Boccia

La trama


«Ho sempre pensato che preparare un dolce fosse un gesto d’amore verso se stessi, ma soprattutto verso gli altri. Si rende felice qualcuno con pochi e semplici ingredienti, gli si dona un po’ del proprio tempo, indipendentemente dal risultato o dal grado di esperienza. E regalare piccoli istanti di felicità è stato uno dei miei obiettivi fin da quando ho aperto il blog Ho Voglia di Dolce cinque anni fa.
In questo libro c’è parte del mio mondo: ogni dolce racconta una storia, emozioni ed esperienze vissute… dai biscotti che mio nonno mi comprava da piccola, e che preparo quando ho bisogno di rilassarmi, alle colazioni amorevoli con cornetti e graffe della mia mamma. Ci sono i pomeriggi passati a preparare dolci per mia sorella e altri trascorsi con la nonna a sfogliare libri di cucina. Ci sono giorni intensi di studio e notti insonni di lavoro con mio marito Luca per dare vita a quello che oggi è un grande progetto, il mio, il nostro… e un po’ anche il vostro. Ci sono i luoghi del cuore, i profumi della mia terra, i tanti viaggi che mi hanno arricchito l’anima e la cultura culinaria. Ci sono l’affetto e il supporto di tutte le persone a me più care e di quelle che hanno creduto in me. Ma ci siete anche voi, che mi scegliete ogni giorno, che mi spronate a dare il meglio e mi permettete di entrare nelle vostre case anche solo con un dolce, contribuendo a un piccolo momento di felicità.
E adesso… mani in pasta, golosi!
Pronti a seguirmi in questo dolcissimo viaggio?» Valentina

L'autrice


Valentina Boccia (Napoli, 1985) ha applicato gli studi di farmacia e chimica all'arte della pasticceria, integrandoli con numerosi corsi. Nel 2012 ha fondato Ho Voglia di Dolce, uno dei foodblog più cliccati del web. Ha collaborato con numerosi magazine e aziende del settore food. Il suo lavoro negli anni le ha fatto conquistare la fiducia di oltre un milione e mezzo di follower, tra Facebook e Instagram. Le sue videoricette contano milioni di visualizzazioni e condivisioni sui social

Spero ti avervi incuriosito con questi libri! 
Fatemi sapere se li leggerete ... e .... vi aspetto presto per tante altre novità