lunedì 16 giugno 2014

Blog Tour e Giveaway: Il Giardino degli Aranci – Il Mondo di Nebbia di Ilaria Pasqua. Quinta tappa



Cari lettori,
sono lieta di ospitare qui sul blog la quinta tappa del blog tour dedicato al libro di Ilaria Pasqua Il Giardino degli Aranci – Il Mondo di Nebbia, che come sapete vi presenta, in dieci tappe, i primi due capitoli del romanzo divisi in estratti ognuno dei quali  pubblicato da un blog differente. 

Ad ogni tappa del blog tour è associato un Giveaway della durata di una settimana, che in cambio di un mi piace alla pagina Facebook dell'editore Nativi Digitali Edizioni e del blog ospite vi dà la possibilità di vincere una copia dell'ebook(in .epub, .mobi o .pdf, come preferite) per ogni singola tappa!

Ma andiamo con ordine ed inizio con il presentarvi il libro!

Titolo: Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia
Autore: Ilaria Pasqua
Genere: Distopico/Urban Fantasy
Pagine: 292
Prezzo: 1.99€
Formato: Ebook (epub, pdf, mobi)
In libreria dal 14 Maggio 2014
 

La trama

 
Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città. Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
"Il mondo di nebbia", ora con un nuovo editing, è la prima parte della trilogia fantasy-distopica "Il Giardino degli Aranci". Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?


 
Dopo pochi istanti un uomo baffuto sui quarant’anni si mosse nervosamente verso i cinque mantelli che celavano agli occhi degli altri le loro figure. Nessuno era mai riuscito a vedere neanche un lembo di pelle dei Cinque, che indossavano persino dei guanti.
Lo scienziato ricurvo torceva le mani l’una nell’altra e sudava abbondantemente, come se si trovasse di fronte a un incendio da cui non poteva scappare.
“Signori, prego, seguitemi” disse servizievole. “Anzi, dopo di voi”. I Cinque entrarono e lui li seguì incespicando tra i suoi piedi.
La stanza attigua era occupata da tre file di scrivanie, in cui una schiera di analisti lavorava ai dati che gli addetti delle altre stanze gli facevano pervenire. Il ticchettio continuo prodotto dalle loro dita sulle tastiere s’interruppe di colpo alla vista dei Cinque Sacerdoti.
Un ragazzo occhialuto, seduto proprio alla prima fila, scattò in piedi sistemandosi il ponte degli occhiali e salutando con un cenno educato della testa. Il suo vicino, che sudava improvvisamente freddo, lo prese per la manica del maglione e lo tirò giù a sedere, come se avesse fatto qualcosa di sconveniente.
Tentando di fare cosa gradita, l’ometto baffuto, che nel frattempo si era fatto avanti, sgomberò una sedia alla sua destra e ne prese velocemente un’altra, con quel movimento fece cadere una pila di fogli a terra e fu costretto a piegarsi per sistemare il disastro che aveva combinato. Molti dei presenti si chiesero come potesse essere proprio lui a capo dell’intera città energetica.
“Non ci vogliamo sedere?” disse il Terzo uomo come se fosse più che ovvio.
Gli analisti ripresero il loro lavoro senza distogliere più gli occhi dagli schermi.
“Scusate, scusate” disse l’ometto raccogliendo velocemente le carte. Gettò tutto su una scrivania sgombra e si voltò di scatto.
I Cinque si spostarono con passo leggero in un punto della stanza più appartato.
“Eccoci qui. Bene, bene”. L’uomo intrecciò le dita poggiandosi alla scrivania con una forzata nonchalance. “Allora, immagino siate venuti qui per avere novità” disse cercando di assumere un tono professionale.
“Sì”, parlò il Primo Sacerdote facendo qualche passo in avanti.
“Seguitemi”. L’uomo baffuto arrancò verso un’altra porta posta sulla destra. Tutte le teste erano voltate verso i cinque mantelli che oscillavano sulle mattonelle lucide, fino a quando non scomparirono, inghiottiti dall’oscurità.
La stanza in cui entrarono era il laboratorio centrale. Nella penombra si potevano vedere chiaramente i numerosi cilindri trasparenti, identici a quelli in cui i cittadini depositavano i loro incubi, collegati alle estremità da spessi cavi.
Gli incubi venivano intrappolati sotto vetro e poi smistati, dopo le osservazioni gli inutili finivano in un altro edificio, per essere trasformati in energia.
Una quarantina di uomini in mascherina e camice stava ritta in piedi, ognuno di fronte a un cilindro, da una minuscola diramazione facevano fluire alcune gocce di un composto che permetteva loro di sezionarli, farli “rivelare”, come dicevano i Cinque.
Ed era questo il loro lavoro. I Sacerdoti camminarono intorno alle capsule, osservando scrupolosamente da sotto i loro mantelli.
Un ragazzo dai lunghi capelli biondi legati con un elastico verde, li osservava con la coda dell’occhio, apparentemente pieno di curiosità.
“Dunque, purtroppo non ci sono novità a riguardo” disse l’ometto tutto d’un fiato tentando di mostrarsi sicuro. Si lisciò i baffi in un gesto e si voltò verso di loro.
“Per adesso nessuna indicazione. Gli incubi pervenuti sino a ora sono quello che sembrano. Nessuna sorpresa”.
“È sicuro che non ci sia bisogno di aumentare la dose?” chiese il Primo.
“Forse si sono rafforzati” aggiunse il Secondo.
“Stiamo brevettando una nuova sostanza che potrà sostituire quella che abbiamo adesso. È ancora più potente, ve lo assicuro” disse pieno di soddisfazione l’uomo lisciandosi di nuovo i baffi.
“Quanto ci vorrà?” chiese il Quarto che si fece avanti quasi lievitando.
“Questione di giorni ormai”. Lo scienziato si fermò accanto a uno dei suoi uomini che stava versando le due gocce sull’incubo che aveva di fronte: un libro dall’aspetto malandato che fluttuava in una capsula troppo grande per lui. In un istante il volume si disgregò emettendo un sibilo sordo, si fece fumo, si ricompose in una sfera violacea per poi scomporsi di nuovo.
Lo scienziato sospirò, spinse, con la punta del piede delle sue scarpe da ginnastica bianche, un tasto che fece sparire l’incubo dalla capsula, risucchiato apparentemente dal pavimento, per venir trasformato poi in energia durante il successivo passaggio.
“Noi sentiamo che sta accadendo. Siate scrupolosi per favore. La chiave mette in pericolo tutto ciò che abbiamo costruito” intervenne il Secondo Sacerdote.
“Lo so bene signori. Mi rendo conto dell’importanza del mio lavoro e di quello dei miei uomini” disse serio incrociando le braccia.
“Miei uomini” disse il Primo infastidito.
“Scusi, vostri ovviamente”, si corresse l’ometto ritraendosi e ripiegandosi su se stesso.
“Vogliamo un esito quanto prima o troveremo qualcun altro che possa fare il lavoro, visto che tu non stai dando risultati” disse minacciosamente il Primo.
I Cinque si voltarono quasi all’unisono e, come fossero un unico corpo, uscirono senza dire altro.
L’uomo baffuto rimase ritto in piedi e li guardò allontanarsi attraverso il vetro deformante della provetta, gelato dalla paura.
“Devi stare calmo” disse il Primo con un tono di rimprovero nella voce.
“Come faccio a stare calmo quando qualcuno tenta di distruggere il nostro faticoso lavoro?” rispose il Secondo che aveva allungato il passo.
“E la nostra stessa esistenza” disse il Quinto, che parlava di rado.
“Non temere, quelli non sono così furbi e non credo abbiano la tecnologia adatta per contrastarci” intervenne il Secondo a tranquillizzarli.
“Forse la tecnologia non è necessaria per questo scopo, in fin dei conti” disse il Terzo sospirando, con la mano guantata ferma a mezz’aria, come in riflessione.
“Non dobbiamo abbassare la guardia. Staranno cercando un modo per trovare la chiave. E noi? Avremmo bisogno di più anime. Sai quanto abbiamo bisogno di ogni persona, ogni sognatore di questa realtà”.
“Dovremmo aumentare la richiesta: più persone più possibilità di trovare il sigillo.
Che diavolo stiamo aspettando?” chiese il Secondo uscendo dall’ascensore.
“Non possiamo forzare il processo” disse il Terzo saggiamente.
“È sicuramente nascosto e non ci metterà molto a manifestarsi”. Il Primo si mostrava sicuro.
“Quella maledetta vecchia è stata furba. Ha trovato un modo di dare una possibilità a entrambe le realtà. Se lo trovassimo noi... Il mondo cadrebbe nelle nostre mani.
Quando...” disse nervosamente il Secondo.
“Al contrario se trovassero quella chiave loro...” azzardò il Terzo.
“Non è stata furbizia... temo ci sia altro dietro” disse il Quinto, ma nessuno l’ascoltò.
“Tranquillo. Forza, andiamo a rifornirci ancora. Ne abbiamo bisogno” concluse il Terzo precedendoli.
I Cinque Sacerdoti ripresero l’ascensore e sparirono nel loro edificio.
 
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COME PARTECIPARE AL GIVEAWAY 

 
Per vincere una copia in formato epub e pdf di "Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia" è sufficiente partecipare al Giveaway su Rafflecopter 

Regole del giveaway: è possibile partecipare dal 16/06 al 22/06 
 
In base agli "obiettivi" che completate vi verranno assegnati dei "punti", ognuno dei quali aumenta le probabilità di estrazione 

Obiettivi da completare: 

- Mettere mi piace alla pagina facebook di Nativi Digitali: 2 punti (obbligatorio) 

- Mettere mi piace alla pagina facebook del Giardino delle rose: 2 punti (obbligatorio) 

- Mettere mi piace alla pagina facebook dell'autrice Ilaria Pasqua: 2 punti (non obbl.) 

- Tweet personalizzato: 2 punti (non obbl.) 

Il giorno successivo allo scadere del Giveaway, Nativi Digitali Edizioni contatterà il vincitore sul contatto email o al profilo facebook che avete inserito per partecipare! 

a Rafflecopter giveaway

Le tappe rimanenti: 

23-29 giugno Sesta Toccare il Cielo con un Libro
30-06 luglio Settima Peccati di Penna
07-13 luglio Ottava Gilly in Booksland
14-20 luglio Nona Scribacchiando in soffitta
21-27 luglio Decima I Libri di Lo

10 commenti:

  1. Che bello! Partecipo
    email sweetchemistry82@gmail.com
    GFC sweetchemistry82
    FB silvia parodi
    PS: adoro leggere il tuo blog, l'ho scoperto da poco e ci vengo tutti i giorni. La campanella di sottofondo è molto rilassante. <3

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. partecipo volentieri
    marialice pompilii su fb
    rosaspina86@gmail.com

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  3. S si ci sono!!Partecipo e condiviso su fb....spero di vincerlo mi intriga tantissimo...
    Fb.ramona bottoli
    Mail rosyramo@libero.it
    Grazie

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  4. Partecipo con piacere :D speriamo :))

    FB: Lisa Cipollina
    Email: takemetowonderland@live.it

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  5. partecipo :)
    email:lilianaleo@alice.it

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  6. partecipo con piacere, grazie per questo bel giveaway!!!
    fb: michela vaglio o
    email: mickyvo72@gmail.com

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  7. ciao, partecipo molto volentieri!!!
    fb: sara martino
    e-mail: frale81@gmail.com

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  8. partecipo

    cristina.caligaris@gmail.com

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  9. Grazie a tutti per la partecipazione!!Ne sono davvero felice :D

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