SALONE DEL LIBRO DI TORINO dal 9 al 13 maggio 2024 - VITA IMMAGINARIA

mercoledì 10 agosto 2011

Recensione: Dark Divine

The Dark Divine

dark divine

Titolo: Dark Divine
Autore: Bree Despain
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 320
Prezzo: 17.90€
Data di uscita: 24/05/2011
Altro: primo libro di una trilogia

 

 

Grace Divine dovrà perdere tutto quello che ha per non perdere chi ama. Dovrà uccidere per ridare la vita. In una notte di luna piena.

La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un'amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne. Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l'ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo.
O a dimenticarsi di lui. Finché un giorno, improvvisamente, lui ricompare: sono passati tre anni, e ha qualcosa di diverso. Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta, tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente.rosa fucsia
Grace non è mai stata così felice in vita sua. Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l'amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte.

La mia recensione

Mi raggomitolai sotto al piumino cercando di far rallentare il cervello, ma non riuscivo a smettere di pensare a Daniel: alla sensazione che provavo quando mi abbracciava, all’eccitazione e alla libertà di correre con lui nel bosco, a quanto mi aveva raccontato dei suoi antenati…a lui e basta. Ma soprattutto non riuscivo a smettere di chiedermi perché non avesse risposto alla mia domanda sull’esistenza dei mostri.

Grace, una ragazza come tante, ma con un nome che pesa come un macigno su di lei. Sarà pronta, sarà coraggiosa, farà la scelta giusta per non perdere chi ama? La famiglia è troppo importante per lei, ma se Daniel stesse mentendo? Riuscirà ad essere all’altezza del suo nome?

Quante sono le domande e i dubbi che ci assalgono man mano che amore infrantosandiamo avanti con la lettura, ma … è proprio questo il bello no?

 

Si dice che per amore si farebbe qualsiasi cosa, ma la povera Grece verrà messa difronte ad un scelta terribile!

 

Il libro di Bree Despain si legge tutto d’ un fiato, non ti lascia tregua, non riesci ad alzare gli occhi da quelle pagine perché…devi capire…devi sapere anche tu quale segreto inconfessabile nasconde Daniel.

 

bree despaiBree Despain ha sempre adorato raccontare storie. Ma la sua passione ha davvero preso forma solo durante gli anni del college, quando Bree ha dedicato un intero semestre a scrivere e dirigere spettacoli teatrali per i ragazzi meno fortunati della periferia di New York e Philadelphia. Ora vive a Salt Lake City con il marito e i figli.

lunedì 8 agosto 2011

Recensione: Red

 

Red di Kerstin Gier

red_corbaccio  Titolo: Red
Titolo originale: Rubinrot (Edelstein Trilogie)
Genere: Gialli, Horror, Thriller, Noir
Autore: Kerstin Gier
Traduzione: Alessandra Petrelli
Editore: Corbaccio
Anno di Pubblicazione: 2011
Collana: Narratori Corbaccio
Informazioni: pg. 336

Prezzo di copertina: € 16,60

 

In un susseguirsi di colpi di scena e di sorprese, di avventure e di smarrimenti, l’autrice ci introduce alla conoscenza di Gwendolyn Sheperd, un’adolescente dei nostri giorni, sedicenne, che abita in una grande casa nel cuore di Londra con madre, zia, prozia, nonna, sorella, fratello e cugina. La sua è una famiglia un po’ speciale, perché si tramanda un gene che permette di viaggiare nel tempo.

Come se non bastasse, Gwendolyn ha pure la dote personalissima di vedere – e parlare – con gli spiriti dei morti. Il primo a rendersi conto della straordinaria caratteristica ereditaria della famiglia era stato il conte di Saint Germain, un antenato vissuto nel XVIII secolo che, dopo rubinrotjpg approfonditi studi sull’argomento, aveva creato la società dei “Guardiani” votati alla custodia del segreto e del “cronografo”, strumento fondamentale che permette ai viaggiatori di muoversi senza troppi rischi in altre epoche.

Dodici sono i viaggiatori nel tempo, aveva scoperto il conte, nati in diversi periodi storici e legati ciascuno a una pietra preziosa e a una nota musicale. L’obiettivo era di raccogliere una goccia di sangue di ciascuno di essi nel cronografo, per chiudere il cerchio e svelare così il segreto dei segreti, un mistero di cui solo lui è a conoscenza.

Forse la pietra filosofale? Forse l’immortalità? Ma in che modo Gwendolyn è coinvolta, qual è il suo ruolo all’interno dei guardiani? E che cosa ha a che fare con lei l’affascinante ma freddo Gideon? E perché la cugina Charlotte sembra improvvisamente avercela con lei?

Il romanzo risponde a molte delle domande poste e la nostra Gwendolyn scoprirà ancora molte più cose di sé, della sua famiglia e del mistero che avvolge i guardiani del tempo, ma molte altre cose resteranno ancora da scoprire e sarà compito del secondo (Saphirblau) e terzo (Smaragdgrün) volume rivelarlo, speriamo solo di non dover attendere troppo.

La mia recensione

Chiamatemi romantica, sognatrice o semplicemente all’antica, ma per me la copertina di un libro è fondamentale, ti può attirare a lui, catturare e lasciarti libera solo all’ultima pagina oppure, allontanare senza darti la possibilità di ripensarci. Ecco, allora, questo rosso che si staglia su un fondo scuro, una ragazza di spalle incerta se attraversare o meno quel cancello, la nebbia, cancellojpg l’ignoto…chi sarà?... ma si è lei, la protagonista, è Gwendolyn, incerta nel passo, ignara del futuro; non è sola, i suoi capelli al vento ci dicono che si è appena voltata per vedere se lui è ancora lì, il suo compagno di viaggio, ma non sa che la sua vita sta per cambiare, lei è la dodicesima viaggiatrice.

 

 

 

“Opale e ambra, la prima coppia s’avanza,

canta agata,che del lupo ha sembianza,

con acquamarina in si bemolle-solutio!

Seguono smeraldo e citrino-coagulatio!-

le due corniole gemelle in scorpione,

e giada, numero otto, digestione.

In mi maggiore: tornalina nera,

zaffiro in fa, rischiara la sera.

E subito appresso ecco diamante,

undici e sette, leone rampante.

Projectio! Scorre il tempo così lento,

rubino è principio e fine del movimento.”

pentagrammajpg Non sono riuscita a resistere, ho dovuto fare questa citazione, e vi assicuro che ce ne sono altre di questo genere, perché sono una musicologa e appena sento parlare di armonia, accordi e movimenti di sinfonia, vado in brodo di giuggiole.

Il libro mi scivola tra le mani come un fiume in piena, difficile staccarsi dal racconto di Kerstin Gier che riesce, in questi sbalzi temporali a mantenere sempre la fluidità nella scrittura, ma ancora più importante a mantenere costante la mia attenzione, fino all’ultima pagina, anzi fino all’ultima riga, perché: “A quel punto potevo svenire”. Chiudo il libro con una bellissima sensazione: non vedo l’ora di poter continuare l’avventura.

 

kerstin gierjpg Kerstin Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con Red che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. Un successo da 600.000 copie e diritti venduti in 15 Paesi.

giovedì 28 luglio 2011

Luce sa di amare Daniel, l’angelo che per lei ha rinunciato al Paradiso, da sempre e per sempre. Adesso però ha anche capito che per dare un senso a quel “sempre”, per poter stare con Daniel e combattere al suo fianco nella terribile lotta contro i demoni, deve prima di tutto mettere ordine nella sua vita, nel suo cuore e nei suoi pensieri, e tuffarsi nelle Ombre del passato, per vedere e conoscere le infinite incarnazioni di sé nel corso dei secoli. Perché un amore impossibile ed eterno, un amore per cui vale la pena di morire, è anche un amore libero da segreti e mezze verità.

di Lauren Kate



sabato 23 luglio 2011

Dark Divine

La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un'amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne. Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l'ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo.
O a dimenticarsi di lui. Finché un giorno, improvvisamente, lui ricompare: sono passati tre anni, e ha qualcosa di diverso. Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta, tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente.
Grace non è mai stata così felice in vita sua. Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l'amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte.

giovedì 14 luglio 2011


Edie Burchill ha un'anima appassionata e un bruciante amore per i libri. Sua madre Meredith, è invece una donna fredda, scostante e silenziosa, sempre assorta in pensieri che solo lei conosce. Un giorno arriva una lettera con il timbro di cinquant'anni prima: sulla busta, l'indirizzo di Milderhust Castle, la dimora di campagna dove Meredith, sfollata da Londra, trovò accoglienza quando aveva tredici anni. Di fronte a quella busta ingiallita dal tempo, Meredith è sconvolta. Edie comprende che sua madre nasconde un segreto e comincia un viaggio nel suo passato, un viaggio che inizia proprio dall'imponente castello ormai in rovina, con il suo giardino vasto e impenetrabile, dove Meredith ha vissuto i giorni che hanno segnato il suo destino.
Il castello è ancora abitato dalle tre figlie del famoso scrittore Raymond Blythe, allora giovani e bellissime, con una vita piena di promesse davanti a sé. Ma di quelle promesse la vita non ne ha mantenuta nessuna, e loro oggi sono solo tre ombre, destinate a vagare senza pace tra i corridoi del castello. Un luogo che, scoprirà Edie, porta impresso il ricordo di un incendio rovinoso, e di una morte che non ha mai trovato un senso.
Solo immergendosi nei misteri di Mildershust Castle, Edie potrà liberare sua madre da ciò che la opprime. Imparando, finalmente, a volerle bene.