SALONE DEL LIBRO DI TORINO dal 9 al 13 maggio 2024 - VITA IMMAGINARIA

mercoledì 7 dicembre 2011

Anteprima: Stryx. Il Marchio della Strega di Connie Furnari.

 Cari lettori, ecco un altro libro da non lasciarsi sfuggire: domani uscirà per la casa editrice Edizioni della Sera nella collana fantasy Spade d'inchiostroStryx. Il marchio della strega”, dell'esordiente Connie Furnari, è un urban fantasy young adult dove gli ingredienti fondamentali di questa storia saranno magia e morte.

Nuove congreghe, antichi segreti,
misteri svelati: il ritorno della magia!

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Titolo Stryx. Il Marchio della Strega

Autore Connie Furnari

Editore Edizioni della Sera

Prezzo € 12,00

Trama

Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l'esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L'unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di "S" posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.

«Una fiaba moderna, che affonda le radici nella Salem del seicento, la cui apoteosi potrebbe finire in prima pagina domani…» - Fabiana Redivo

«Tra il passato e il presente in una lotta disperata per la libertà e il diritto ad amare, Stryx regala ai lettori una storia intensa e ricca di colpi di scena.» -    Stefania Auci

L’autrice

image Connie Furnari è nata a Catania il 6 Dicembre 1976. Laureata in Lettere, ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, adora leggere, disegnare fumetti e dipingere quadri. Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance.

 

QUI il blog dedicato al libro

lunedì 5 dicembre 2011

Una stagione di felicità inattesa di Laura Munson

Quello che ho imparato dall’amore…
nel momento in cui l’ho quasi perso

Immaginatevi un giorno come tutti gli altri, state facendo colazione con la vostra famiglia, il sole splende e i bambini sorridono, forse un po’ troppo stile pubblicità Mulino Bianco, in ogni caso accade l'irreparabile. In un momento un cui siete soli, lui vi dice: «Non ti amo più, non sono neppure sicuro di averti mai amata. Vado via: i ragazzi capiranno». Quale potrebbe essere la vostra reazione? Vi mettereste subito a piangere? La rabbia non vi farebbe più ragionare? Lo buttate immediatamente fuori di casa? O cerchereste di assecondarlo?

Una stagione di felicità inattesa” ci racconta proprio questo. L’autrice i Laura  Munson, è un’americana che ha scritto questo libro su come è riuscita a non far naufragare il suo matrimonio, diventato un best seller negli Stati Uniti e nel resto mondo, in Italia uscirà a Febbraio per Dalai editore.

Trama

«Non sono più sicuro di amarti.» Laura vacilla. Suo marito le ha appena inferto un imagecolpo mortale. La prima reazione sarebbe quella di scagliarsi contro di lui o di crollare. Eppure, Laura ci stupisce, e stupisce se stessa, rispondendogli: «Non ci credo». Inizia così il lungo viaggio di Laura attraverso i ricordi, le gioie e gli scogli del suo matrimonio, viaggio a cui è costretta, in un certo senso, dalla crisi profonda in cui precipita l’uomo che le sta accanto da vent’anni – l’altra metà «della coppia d’oro, baciata dal sole» − conosciuto durante la festa di una confraternita universitaria tanto tempo prima. Il compito di Laura sembra impossibile: resistere al desiderio di abbandonarsi alla paura e allo sconforto, tentare di capire le difficoltà che sta attraversando suo marito, guardando la realtà con logica spietata. Laura ne è certa, non è il loro matrimonio a essere in discussione. image La crisi è profonda, ma riguarda solo lui. Lei, il loro rapporto, non appartengono all’equazione. Calma, determinazione a «porre fine alla sofferenza», la serenità dei figli sono i mantra di Laura, che per un anno dovrà confrontarsi con i fantasmi del passato e le sofferenze del presente. Ciò che affascina di questa narrazione, ciò che sorprende, è la reazione inaspettata di questa donna – moglie e madre – che con insolita lucidità si rifiuta di cedere alle lusinghe della disperazione, combattendo per salvare a propria storia d’amore senza lasciare il proprio uomo, ma concedendogli lo spazio necessario per trovare, da solo, la via d’uscita a una crisi che potrebbe spazzare via tutto. Un’esplorazione del matrimonio, dei suoi compromessi, di quanto si è pronti alla sopportazione quando un rapporto, «nella buona e nella cattiva sorte», prende una brutta china. Il pubblico americano ha risposto in modo straordinario a questo romanzo autobiografico. Una storia, e un finale, che non ti aspetti.

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«Non ti amo più. Non sono sicuro di averlo mai fatto.» Le sue parole mi colpirono come un pugno improvviso, eppure in quell’istante riuscii a incassare senza cadere. Non appena mi ripresi, dissi: «Non ci credo». Perché era la verità. Lui fece un passo indietro, stupito. Forse si aspettava che scoppiassi a piangere, che m’infuriassi, che lo minacciassi con una battaglia per la custodia dei bambini. O che lo
implorassi di cambiare idea… Io volevo davvero litigare. Infuriarmi. Piangere. Ma non lo feci. Al contrario, calmissima, ripetei: «Non ci credo». Avevo appena raggiunto un accordo non negoziabile con me stessa. Mi ero impegnata nel «porre fine alla sofferenza». Avevo deciso di essere responsabile della mia felicità. E parlavo sul serio.

«Amare è dare all’altro lo spazio per ritrovare se stesso anche se talvolta ci fa paura, riuscire a essere felici e infelici insieme.»
Elle magazine

Autrice

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Laura Munson vive con la sua famiglia nel Montana dove scrive romanzi, racconti e saggi.

 

 

QUI Il suo sito

QUI il suo blog

Copertina originale

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domenica 4 dicembre 2011

Speciale Natale Calendario dell’Avvento

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Cari lettori, quest’anno il clima Natalizio stenta un po’ ad arrivare; le nostre città sono pronte ormai da tempo, qui a Torino, nelle vie principali si possono ammirare le bellissime “Luci d’artista”, in Piazza Castello abbiamo il grande Presepe di Emanuele Luzzati, sono due piccoli esempi, ma credo che guardando anche nel più piccolo paesino, gli stessi commercianti cerchino di far sentire l’arrivo del Natale.

Sarà per la neve che ancora manca, sarà per il freddo arrivato tardi, sarà per il difficile periodo, ma a parte le vetrine già addobbate a festa, tra le persone non sento ancora quella voglia di pacchetti, pacchettini, regali e cenoni. Ecco allora che ci abbiamo pensato noi, con questo Speciale Calendario dell’Avvento, tutto dedicato a voi! Cercheremo di tenervi compagnia fino al 24 Dicembre con qualsiasi cosa che ci possa far passare un po’ di giorni insieme, raccontandovi il nostro Natale.

Prima di ogni cosa vi presento le ragazze e i loro relativi blog che collaborano per realizzare questo progetto:

Rowan gestisce il blog Ombre Angeliche

Angelica gestisce il blog Angelica's World

Kedi gestisce il blog Emozioni in Bianco e Nero

Sophie gestisce il blog Libri da favola

Yvaine gestisce il blog Il pozzo dei sussurri

Quest’anno per abbellire la mia casa, ho utilizzato la mia creatività! Ero stufa di vedere le solite decorazioni che ognuno può trovare così facilmente in qualsiasi negozio! Ecco allora che mi sono messa all’opera! Qui sotto potrete trovare le fotografie delle ultime cose che ho creato.

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Queste due strisce sono fatte a punto croce e possono essere appese alla porta d’ingresso.

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Le stelle sono fatte all’uncinetto con una base rigida in metallo, fatta a cerchio per sostenere tutto il lavoro. Queste decorazioni sono bellissime appese alle finestre.

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L’angioletto, sempre fatto all’uncinetto e reso rigido con lo zucchero, può essere utilizzato in svariati modi: appeso alle chiavi dei mobili, come segnaposto sul tavolo, cambiando ovviamente i colori, o ancora appeso all’albero di Natale.

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Le farfalle sono un po’ meno Natalizie, ma facendole con un filo dorato o argentato, sono una bellissima decorazione per le tende, oppure come chiudi-pacco per i vostri regali personalizzati, o ancora inserite nelle composizioni centrotavola.

Rimanete con noi anche domani perchè la parola passerà a Sophie sul suo blog Libri da favola . Non mancate.

sabato 3 dicembre 2011

Intervista a Rhiannon Frater

Come vi avevo promesso oggi è con grande piacere che vi annuncio un’ospite veramente gradita: ci è venuta a trovare qui sul blog la scrittrice Rhiannon Frater, autrice del libro “Il Primo Giorno” edito da Delos Books. La ringrazio ancora per la sua disponibilità perchè ha accettato di sottoporsi alla mia intervista per poterci raccontare qualche cosa di lei e del suo libro da poco uscito qui in Italia.

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Per chi si fosse perso questo libro QUI potete trovare la mia presentazione e cliccando sulla copertina del libro verrete indirizzati alla pagina dove c’è la mia recensione.

Ciao Rhiannon è con grande piacere che ti do  il benvenuto nel mio blog: Il giardino delle rose. Sono molto felice di intervistarti e di averti come "ospite": Ti va di presentarti ai nostri lettori? Chi è Rhiannon e come nasce la tua passione per la scrittura?

Sono nata e cresciuta in Texas ed attualmente vivo ad Austin, la capitale. Sono felicemente sposata ed adoro leggere, scrivere, fare shopping e uscire con i miei amici. Per quanto riguarda la mia passione per la scrittura,  quando ero una bambina, come prima cosa ho iniziato a raccontare storie, poi ho imparato a parlare . Quindi ero una narratrice nata. Il mio amore per i libri si è evoluto in un amore per la scrittura. Onestamente, non credo che non potrei scrivere. Mi piace così tanto.

Quali sono gli scrittori a cui ti sei "ispirata" o che in qualche modo ti hanno "formato"?

Quando ero giovane, non ho mai letto storie dell'orrore. Così i miei autori preferiti erano Laura Ingalls Wilder e Agatha Christie. Crescendo, ho iniziato ad amare le sorelle Bronte e Bram Stoker. Quando finalmente ho iniziato a leggere libri dell’orrore, ho amato molto i primi libri di Stephen King come Shining, It e The Stand.

Non riesco a pensare ad un autore che ha avuto un'influenza diretta su di me. Ho letto tanti libri così probabilmente tutto quello che ho letto mi ha aiutato a formare la scrittrice che sono oggi.

Quali sono state le tue ultime letture?

“Pox jenny” di Bryan JL era assolutamente impressionante. Ho anche letto la serie “Hollow” di Amanda Hocking. Ho appena finito il secondo. Ho letto un sacco di opere  auto-pubblicate di recente che sono veramente buone. Da quando ho iniziato nel self-publishing, sono sempre entusiasta quando trovo davvero un grande autore auto-pubblicato.

"Il Primo Giorno" è da poco uscito qui in Italia ed ha avuto un grande successo, potresti raccontarci qualche cosa di questo libro?

In sostanza il libro parla di due donne molto diverse tra loro che si trovano il giorno in cui gli zombi vogliono conquistare il mondo e come riescano a sopravvivere insieme.

Il mondo che hai creato è fatiscente, ormai al collasso dove nessuno capisce cosa stia succedendo. Raccontaci qualche cosa in più di questo mondo. Cos'è che ti ha ispirato?

Mi sono ispirata a storie di sopravvivenza e come le persone reagiscano in tempi difficili. I mezzi di informazione tendono a concentrarsi sugli aspetti negativi, ma ci sono storie incredibili di atti eroici durante i periodi terribili. Inoltre, mi è stato ispirato dalla comunità. L'umanità sopravvive grazie all’unione e volevo esplorare questo concetto durante il tempo degli zombie.

Le protagoniste principali sono Katie e Jenni, Ci racconti qualche cosa di loro? E se puoi svelaci anche qualche segreto per il futuro!

Katie è molto calma e tende a pianificare le cose con cura. E una persona su cui si può fare affidamento. Katie è in lutto per la perdita della sua compagna, Lydia, ma cerca di superare questa tragedia concentrandosi su come aiutare Jenni ed il suo figliastro. Jenni era una moglie “trofeo” che veniva abusata dal marito. Lei è una persona mentalmente instabile, ma è anche grazie a questo che riesce ad andare avanti anche dopo la morte della sua famiglia. Le persone che hanno subito abusi possono essere molto brave a comportarsi in brutte situazioni riuscendo a sopravvivere grazie all’istinto. Questo aiuta a Jenni e riesce a tirare fuori tutta la sua rabbia sugli zombie e finisce per diventare  un killer di zombie davvero brava.

Ci sveli qualche cosa del secondo libro "Fighting to Survive"? E di quanti altri libri sarà composta la saga? Solo tre o hai in mente di scrivere altro?

“Fighting to Survive” continua la storia di Jenni e Katie e delle altre persone della comunità dove loro si rifugiano. Verranno trattate le difficoltà che nascono dal vivere in un mondo infestato dagli zombie. C'è sempre un pericolo costante e ogni volta che fanno qualcosa, come soccorrere la gente, conquistare nuovi edifici, o recuperare il cibo per sopravvivere, i rischi diventano sempre più grandi. Hanno a che fare con conflitti interni e minacce esterne.
As The World Dies è una trilogia e “Siege”è l’ultimo libro, uscirà nella versione inglese nel 2012. In questo momento non so se “Fighting to Survive” e “Siege” saranno tradotti anche in italiano.

Mi piacerebbe scrivere di nuovo in quel mondo, ma ho la sensazione che, in base a come andranno le vendite, lo farò oppure no!. Sto scrivendo “AS THE WORLD DIES UNTOLD TALES” per i miei fans . Questi saranno sottili e piccoli libri con di solito due racconti e una serie di novelle che parlano proprio dello stesso mondo. E’ un modo per raccontare storie di altri personaggi che non rientravano nella storyline principale.

Ti ringrazio tanto per la tua disponibilità e spero di riaverti presto come mia ospite! Vorrei farti un'ultima domanda che è sempre uguale per tutti: se dovessi salvare soltanto tre libri in tutto il mondo, quali sceglieresti?

La Bibbia, il mio libro “The Tale of the Vampire Bride” e IT di Stephen King.

venerdì 2 dicembre 2011

Pretty Titles 9

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Dear friends, questa settimana devo dire che ho avuto molte cose da fare è vi ho decisamente trascurati! Vorrei quindi farmi perdonare svelandovi una piccola chicca! Domani avrò come ospite qui nel mio blog Rhiannon Frater autrice del libro “Il Primo Giorno” edito da Delos Books, non dovete assolutamente mancare, penso che sia una bellissima occasione poter intervistare una scrittrice come lei! Quindi vi aspetto tutti quanti domani!

Torniamo a noi, oggi è il giorno della mia rubrica “Pretty Titles” e siamo arrivati alla nona puntata dedicata ai titoli dei libri che in questa settimana, mi hanno maggiormente entusiasmato. Come sapete vi segnalo tre titoli in particolare e poi sarete voi, con il vostro voto, a decretare il vincitore! Mi raccomando, non dovete votare la copertina, ma il titolo e soprattutto, raccontarmi il motivo dalla vostra scelta.

I titoli di questa settimana sono:

Mare al mattino

Margaret Mazzantini

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Il silenzio dell'onda

Gianrico Carofiglio

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Improvvisamente...frammenti di arcobaleno

Franceschini Mara

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 Adesso la decisione spetta a voi! Votate il vostro titolo preferito e spiegatemi, raccontatemi il vostro motivo. Votate!